Translate

domenica 4 agosto 2013

Cinquanta Sfumature di Grigio
Cinquanta Sfumature di Nero 
Cinquanta Sfumature di Rosso
Autrice E L James
Edizioni Oscar Mondadori € 5 cad.

L'estate scorsa, mentre milioni di uomini e donne erano impegnatissimi ad immedesimarsi nei due protagonisti di quello che è stato definito da "Entertainment" il best seller scandaloso e bollente, di cui non si può fare a meno di parlare, io ero piacevolmente intenta ad appassionarmi alla trilogia fantasy di "Hunger Games" che ho già precedentemente recensito. Quando una cosa diventa così popolare, soprattutto un libro, ma non solo, subentra in me una sorta di "snobismo letterario", ragion per cui mi sono rifiutata di leggere "Cinquanta Sfumature di Grigio" ed i suoi seguiti. Mentre rientravo dalle vacanze, all'Autogrill lo vendevano per 14 €... ero tentata, ma non ho ceduto. Quest'estate, entrando in libreria, ho notato che i tre libri li vendevano per 15 €! A questo punto ho pensato che forse se avessi aspettato l'anno prossimo, avrei potuto avere la trilogia per 5 €; in realtà alla fine li ho comprati e letti.
La storia, ormai, la conosciamo tutti e se ci fosse ancora qualche ritardatario, come me, non sarò certo io a fare dello spoiler. Ma le mie impressioni... beh quelle vorrei esprimerle: un porno-harmony! Loro non fanno altro che "fare sesso come ricci" (so che non è questo il termine corretto, ma ci siamo capiti) e tutti sappiamo quale sia la differenza tra "fare sesso" e "fare l'amore"... insomma lui la rivolta come un materasso. Nelle parti in cui non lo fanno, subentra la love story, a tratti anche stucchevole. Le risate che mi sono fatta quando lei parla con la sua "dea interiore" non posso nemmeno descriverle. Sono indecisa se mi sono annoiata di più durante le interminabili, quanto inutili descrizioni pseudo erotiche (leggi porno), o se fossi più annoiata dalle altri parti del romanzo, che, come detto, a mio giudizio, non ha nulla da invidiare alla collezione Harmony, degli anni '80.
Restano due grandi punti interrogativi. Perché un uomo così ricco, giovane, di successo, straordinariamente affascinante, bello, generoso, dio del sesso, nonché super dotato quale è il nostro improbabile Mr Grey, che potrebbe avere qualunque donna ai suoi piedi, ma che soprattutto non si è mai innamorato, improvvisamente perde la testa proprio per l'altrettanto improbabile Ana? E... cosa ha spinto persone che non prendevano in mano un libro da secoli, invece a farlo? La risposta a quest'ultimo quesito è che probabilmente basta dire la parola sesso e venderesti un frigorifero agli esquimesi. Per la prima domanda, non resta che dire "ai posteri l'ardua sentenza".
In realtà, il vero piacere, almeno per me, sta proprio nello scrivere questa recensione!
Unica nota positiva, lo ammetto, è che dato che ero vittima del "blocco del lettore", ne sono uscita e mi sento nuovamente desiderosa di immergermi nella lettura, ma stavolta speriamo di non annoiarmi.








venerdì 3 maggio 2013

MELE AL CARTOCCIO

INGREDIENTI
1 rotolo di pasta sfoglia
2 mele
nutella q.b.
zucchero a velo q.b.




PREPARAZIONE
Sbucciate entrambe le mele e privatele del torsolo con l'apposito attrezzo.




Adagiate una mela su una metà del rotolo di pasta sfoglia e farcitela con la nutella. Ripetete la stessa operazione per l'altra mela.



Ricoprite le mele con la pasta sfoglia.



Infornate a 180° con forno preriscaldato per mezz'ora.



Spolverizzate con un po' di zucchero a velo.




E questo è il risultato finale! Buonappetito!!!



















giovedì 21 marzo 2013

Ligabue grazie


Vivo morto o x
Certe notti
Almeno credo
Tutti vogliono viaggiare in prima
Questa è la mia vita
Niente paura
Sarà un bel souvenir
Piccola stella senza cielo

Questi alcuni dei brani di Luciano Ligabue da me preferiti, preferiti almeno fino a qualche tempo fa.

All'inizio ero veramente una fan sfegatata di Ligabue: mi piaceva tanto. Seguivo ogni cosa che lo riguardasse: interviste sulle riviste, alla televisione, apparizioni varie. Promozioni di nuovi cd, ovviamente tutti i suoi cd, le nuove canzoni: le ascoltavo e riascoltavo, le conoscevo a memoria, tutte, in ogni loro sfumatura.
I testi sembravano scritti apposta per me, alcune parole toccavano la mia anima, parlavano di me. Mi sembrava che parlassero dei miei stati d'animo anche quelli che non conoscevo bene. Scritte per me, mi conoscevano (i testi non Ligabue). Io non amavo Ligabue, anche se alla fine lo chiamavo Luciano, non sapevo molto della sua biografia e nemmeno mi interessava. Certo mi piaceva anche fisicamente, anche la voce, certo, ma nn ho mai immaginato di andare ad un suo concerto a lanciargli peluche o chissà cos'altro.. Ai tempi, quando non lo seguivamo in molti, andavo in giro per bar a denigrare Vasco cercando di fomentare una sorta di competizione, ovviamente a volte ho pensato di essere stata io a farla nascere, anche se ovviamente non è così. In ogni luogo dove è possibile ascoltare musica c'era Ligabue con me e non mi stancava mai. Quando è cominciato il grande successo ero contenta: finalmente anche gli altri capivano i suoi testi. Sempre più persone che capivano cosa intendesse, insomma eravamo tanti, fin troppi. Ma a me è rimasta a lungo la passione per Ligabue. Alcuni mi prendevano in giro storpiando il suo nome, oppure dicevano che fa sempre le stesse canzoni, ed effettivamente c'è del vero e lo sapevo e non lo negavo.
Alla fine eccoci qua: una mattina mi sveglio è puf! Ligabue è svanito dai miei pensieri. Senza un perché. Senza un vero motivo. Sono passata anche dalla fase in cui mi dava addirittura fastidio la sua voce e mi domandavo come facesse a piacermi.
Le canzoni nuove non le ascolto più. Non mi dice più niente. Non sono mai stata ad un suo concerto, ma a parte il fatto che mi sono sempre sentita troppo "grande" per andarci tutto sommato ormai chi se ne frega. E poi una volta era luglio e ho sentito la sua voce dal balcone di casa: bei ricordi. Mah... forse neanche così bellissimi... diciamo che le emozioni che trovavo in quei testi ormai sono superate e le trovo in altri cantautori.
Comunque grazie Ligabue anche se ormai è finita.



lunedì 28 gennaio 2013





Jack Reacher - La prova decisiva

(Stati Uniti, 2012)
Regia: Christopher McQuarrie
Cast: Tom Cruise
Genere: thriller

Un ex militare ingiustamente accusato di omicidio cerca l'aiuto di Jack Reacher, come lui ex soldato allo sbando.
E questa è la trama del film, che non so perché abbiamo deciso di andare a vedere.
Altro non saprei dire a riguardo. Perchè?
Io ero molto stanca, fuori faceva freddo e la sala era calda e buia, la poltrona comoda e confortevole; durante i trailer abbiamo finito i pop corn... una volta iniziato il film, considerato tutto ciò e sopratutto che era di una noia estrema... dopo circa una mezz'oretta mi sono addormentata (prima volta in vita mia, giuro!) e ho dormito per tutti i rimanenti 73 minuti. Con me, molte altre persone si sono "sparate" un bel sonnellino.
Bocciato!

domenica 27 gennaio 2013

IL MIO NOME è BOND... "LICENZA DI COCCOLE"!





Non voglio assolutamente scrivere di com'è finita la situazione con Tiffany, dirò solo: MOLTO MALE! E dopo alcune titubanze, soprattutto da parte mia, è arrivato Bond!
Non racconterò di come "la scelta" sia ricaduta su di lui, né del giorno in cui siamo andati a prenderlo (nonostante anche in questo caso le emozioni non siano mancate), dirò solo che Bond è figlio di una mammina beagle ex GH che è stata liberata mentre era gravida. A fine agosto ha partorito 8 cuccioli, tutti maschi, tutti nati liberi!
Chi è Bond?! Bond è tantissime cose e tutte bellissime: intanto è un cucciolo di 4 mesi e già solo per questo è adorabile e bellissimo! Poi ha questo carattere "tutto suo".
Alla mattina scatta il momento "coccole": quando il signorino si decide a svegliarsi... tanti giochi sul letto... tanti bacini (oddio bacini... mi "lava la faccia") e giochi, giochi, giochi.
Ci rincorriamo per la casa, "chiacchieriamo" con strani versi, morsettini, solletico e ovviamente si gioca anche coi i suoi giocattoli: l'orsetto di peluche (direi che nonostante lo trasporti in giro per tutto l'appartamento l'orsetto "tiene" e non ha subito grossi danni) e anche una specie di coppa di champagne azzurra sempre di peluche che gli abbiamo regalato per Capodanno: quella l'ha sventrata e sta tirando fuori tutto l'interno.
Bond è pieno di vita e qualche piccolo, grande danno l'ha già fatto: ha distrutto varie sovracopertine di libri, coriandoli di molte riviste, mangiato le fodere di due cuscini di seta e di altre in cintz (non credo siano recuperabili) e un altro cuscino del divano che pian pianino sta rimpicciolendo a vista d'occhio a furia di mangiarlo. Ha distrutto varie cinture, porta in giro per tutta la casa qualunque capo di abbigliamento si lasci anche solo momentaneamente incustodito. Adora le pantofole: ogni tanto devi aggirarti scalzo per la casa alla ricerca della "pantofola perduta e rubata"! La cesta che gli abbiamo preso come cuccia, la sta completamente mangiando: finchè regge la teniamo così, dopotutto meglio la cesta che i mobili!
Appena usciamo sul pianerottolo si intrufola negli appartamenti dei vicini, socializza con tutti (in particolare gli piacciono i bambini). E' abbastanza ubbidiente e molto educato: basta il classico "NO!" detto in modo autoritario e lui si blocca.
Viziato, sicuramente!
Molto intelligente: ha imparato il suo nome nell'arco di 48 ore e conosce già molte parole, come: "Andiamo", "Pappa", "Dai!", "CIAO!".
Quanto alla pappa: beh direi che è "un pozzo senza fondo"; mangerebbe qualunque cosa,
appena si accorge che stai mettendo in bocca qualcosa, ti guarda coi suoi occhi a cuoricino come per dire: "Me ne dai un po'?" e se per caso non condividi si mette ad abbaiare come un ossesso! Golosissimo di parmigiano e wurstel, non disdegna neanche la mozzarella e l'ananas. I dolci non glieli diamo, in particolare il cioccolato (per gli animali è tossico), ma se potesse, mangerebbe anche quelli!
In passeggiata si scatena: vuol giocare con tutti gli altri cani che incontra, ma non sempre gli va bene perché ogni cane è diverso dall'altro; c'è chi gioca volentieri, c'è chi "resta sulle sue" e c'è anche chi gli ringhia contro.
Essendo un segugio, annusare è il suo sport preferito e quando fiuta una pista, in realtà non sei tu che gli fai fare la passeggiata, ma è lui che ti trascina in qualunque area, anche la più imboscata. Ama correre, ma sempre al guinzaglio e quindi si corre insieme e che corse!
Insomma: affettuoso, esuberante, socievole, goloso, pieno di energia... ti voglio bene Bond, hai riempito la mia vita di gioia e anche se sei con noi da poco più di un mese, mi ha già conquistata! Ora vado, sarà meglio che lo svegli (eh sì... ha anche quel vizietto di dormire nel lettone)... scendiamo a fare quattro passi e poi... coccole time! 

lunedì 21 gennaio 2013

NO HARLAN - FIACCOLATA Correzzana (MB) 19/01/13 ore 16






Sabato: partenza ore 14, pioggia forte e tanto freddo. Arriviamo in anticipo, non ci sono ancora molte persone, in compenso troviamo facilmente parcheggio.
Ci rinchiudiamo in un bar vicino al municipio: è strapieno di camionette della polizia e poliziotti che controllano tutto.
Per noi è la prima manifestazione a cui partecipiamo: siamo abbastanza emozionati e nella testa abbiamo tanti punti interrogativi. Però siamo organizzati: abbiamo portato un thermos di the caldo, qualche brioches; siamo ben coperti, guanti, sciarpa, cappello, ombrello, calze e scarpe pesanti.
Partono le telefonate: c'è chi è appena partito, chi sarà sul posto tra 5 minuti, chi è già lì, ma non ci ha visto... poi ci troviamo al bar col nostro gruppo, solo noi saremo circa una ventina. Tutti armati di fiaccole, videocamere e macchine fotografiche digitali. I cagnolini li abbiamo lasciati a casa all'asciutto e al calduccio (e poi potrebbero esserci dei tafferugli). Tutti i beagles a casa tranne l'impavido Birillo con il suo impermeabilino, mascotte del nostro gruppo! 
Al ritrovo ci sono molte persone: comincia a nevicare, si gela... Dopo un'attesa in cui si scattano foto,si socializza e si accendono le fiaccole, parte il corteo.
Siamo diretti da un'auto con degli altoparlanti che ci spiega cosa succede ad Harlan, cos'è la vivisezione, chi ci guadagna, quali torture devono subire questi innocenti esserini.
Anche qualche slogan in coro: "Vergogna!" "Assassini!". Si procede a rilento, continua a nevicare e fa sempre più freddo: io non mi sento più i piedi.
Smette di nevicare, ma continua la pioggia, comincia a farsi buio. Arriviamo davanti ad una cancellata: speravo fosse Harlan e invece no, la polizia ci ha impedito di raggiungere questa "fabbrica di morte" bloccandoci molto prima.
Cominciano gli interventi di alcuni noti attivisti nel campo della lotta alla vivisezione: come a Correzzana, oggi si manifesta a Udine, in Francia e addirittura anche a Gerusalemme.
Poi interviene anche il dottor Massimo Tettamanti e lo fa risvegliando ancora di più le nostre coscienze: come agire? Cominciano ad avere paura di noi?
Alla fine, tutti poniamo i nostri lumini accesi (la polizia li rimuoverà sicuramente: va beh, almeno lavorano un po'), che simboleggiano una sorta di candela accesa per tutte le anime che soffrono e che muoiono, in nome di cosa poi? La scienza? La ricerca? Ma per piacere!
Il corteo si disperde, il nostro gruppo invece si riunisce: ripercorriamo il percorso a ritroso, ma molto più velocemente. Siamo troppo infreddoliti per commentare anche se io riesco a dire che sono stata contenta di aver partecipato.
Rientrati a casa, la stanchezza prende quasi subito il sopravvento e non c'è stata occasione per meditare sul tutto, ma la mattina dopo a mente lucida, io ho capito che anche il mio piccolo contributo è servito a qualcosa: ho acquisito sempre maggior consapevolezza relativamente a questo "problema" e questa è stata una giornata positiva riguardo alla lotta alla vivisezione!
Riporto il brano di un discorso del dottor Massimo Tettamanti, tratto da "Il cambiamento - dal virtuale al reale" 1 ottobre 2012:
“In un mondo dove la propaganda pro-vivisezione si snocciola nel dubbio se è meglio sacrificare un topo o un bambino, chi rischia la propria vita e la propria libertà personale per liberare dei topi, delle specie che normalmente sono considerate schifose, rappresenta per me il punto più alto e più nobile della lotta contro la vivisezione. Come ha sottolineato Felicetti, nella diversità, abbiamo la nostra forza e la mia opinione è che la vivisezione deve essere attaccata in tutti i modi, l'importante è che l'obiettivo finale sia esattamente quello”.


"TORTA" BUDINO BICOLOR


Dato che al mio quasi marito piacciono molto i dolci con l'alkermes, ho inventato questa ricetta facile e veloce apposta per lui!

INGREDIENTI:
Savoiardi
1 preparato per budino al cioccolato
1 preparato per budino alla vaniglia
Alkermes




PREPARAZIONE:
Bagnate i savoiardi nell'alkermes, leggermente diluito con dell'acqua per renderlo meno alcolico.



In uno uno stampo, inserite i savoiardi.


Seguendo le istruzioni riportate sulla confezione, preparate un budino (cioccolato o vaniglia è indifferente).
Versate il budino nello stampo foderato coi savoiardi, ponete il tutto in frigorifero ed aspettate che si solidifichi.



Sempre seguendo le istruzione riportate sulla confezione, preparate l'altro budino (ovviamente del gusto diverso dal quale l'avete preparato prima).
Versatelo nello stampo e aspettate che si solidifichi.



Una volta che la "torta-budino" sarà del tutto solidificata, girate lo stampo, facendo attenzione a non rovinare la forma.

E questo è il risultato finale!